italiano » inglese UK   Small Talk / chiacchiere 1


20 [venti]

Small Talk / chiacchiere 1

-

20 [twenty]

Small Talk 1

20 [venti]

Small Talk / chiacchiere 1

-

20 [twenty]

Small Talk 1

Clicca per visualizzare il testo:   
italianoEnglish UK
Si accomodi! Ma-- y------- c----------!
Faccia come a casa Sua! Pl----- f--- r---- a- h---!
Che cosa desidera da bere? Wh-- w---- y-- l--- t- d----?
   
Le piace la musica? Do y-- l--- m----?
Mi piace la musica classica. I l--- c-------- m----.
Ecco i miei CD. Th--- a-- m- C---.
   
Suona uno strumento? Do y-- p--- a m------ i---------?
Ecco la mia chitarra. Th-- i- m- g-----.
Le piace cantare? Do y-- l--- t- s---?
   
Ha figli? Do y-- h--- c-------?
Ha un cane? Do y-- h--- a d--?
Ha un gatto? Do y-- h--- a c--?
   
Ecco i miei libri. Th--- a-- m- b----.
Sto leggendo questo libro. I a- c-------- r------ t--- b---.
Che cosa Le piace leggere? Wh-- d- y-- l--- t- r---?
   
Va volentieri al concerto? Do y-- l--- t- g- t- c-------?
Va volentieri a teatro? Do y-- l--- t- g- t- t-- t------ / t------ (a-.)?
Va volentieri all’opera? Do y-- l--- t- g- t- t-- o----?
   

Quando impariamo qualcosa di nuovo, il nostro cervello secerne determinate sostanze, che influenzano l’attività delle cellule cerebrali.

In particolare, due enzimi svolgono una funzione importante e vengono rilasciati quando si apprendono informazioni nuove. La loro secrezione non avviene nello stesso tempo, ma segue degli intervalli di tempo. Quando i due enzimi sono presenti, impariamo meglio e questa possibilità aumenta considerevolmente, se facciamo frequenti pause. E’ importante anche variare sia la durata delle singole fasi dell’apprendimento che la durata delle pause stesse. L’ideale sarebbe fare prima delle pause di 10 minuti ciascuna, poi una pausa di cinque minuti e successivamente una pausa di trenta minuti. Durante le pause, il nostro cervello memorizza i nuovi contenuti e, per favorirlo, sarebbe meglio lasciare la propria postazione di lavoro e cercare di muoversi. Se è possibile, approfittatene per fare anche una piccola passeggiata. E non abbiate la coscienza sporca! Lo state facendo per imparare… Lingue positive e lingue negative La maggior parte della gente è ottimista o pessimista. E così è anche per le lingue! Gli studiosi si concentrano sempre di più sul vocabolario dei singoli idiomi, raggiungendo dei risultati sorprendenti.

In inglese, per esempio, le parole negative superano quelle positive e sono il doppio rispetto ad altre lingue. Nelle società occidentali il vocabolario ha un’influenza sui parlanti, i quali usano molto spesso espressioni per lamentarsi o criticare. In generale, la lingua che utilizzano ha delle connotazioni negative. Queste parole sono interessanti anche per un altro motivo: contengono maggiori informazioni rispetto alle frasi positive. Il motivo potrebbe ricercarsi nella storia del nostro sviluppo linguistico. Per tutti gli esseri umani, è stato sempre importante riconoscere i pericoli e reagire rapidamente ai rischi. Infatti, in caso di pericolo, gli uomini avvertivano gli altri e, per fare questo, cercavano di trasmettere le informazioni rapidamente. Con il minor numero di parole bisognava dare tante informazioni. Per il resto, le lingue negative non hanno vantaggi reali. E possiamo capire perché. Le persone che esprimono solo concetti pessimistici non sono certo amate. Inoltre, mentre la lingua negativa incide anche sulle nostre emozioni, quella ottimista può avere effetti positivi. Nel lavoro, la gente che formula i pensieri positivamente ha più successo. Bisognerebbe utilizzare la propria lingua in maniera più attenta, decidere quali vocaboli impiegare e dar forma alla realtà in base alla propria lingua. Quindi, parlate positivo!