italiano » inglese UK   Sentimenti


56 [cinquantasei]

Sentimenti

-

56 [fifty-six]

Feelings

56 [cinquantasei]

Sentimenti

-

56 [fifty-six]

Feelings

Clicca per visualizzare il testo:   
italianoEnglish UK
aver voglia di to f--- l--- / w--- to
Abbiamo voglia. We f--- l---. / W- w--- t-.
Non abbiamo voglia. We d---- f--- l---. / W- d--- w--- t-.
   
aver paura to b- a----d
Ho paura. I’- a-----.
Non ho paura. I a- n-- a-----.
   
aver tempo to h--- t--e
Lui ha tempo. He h-- t---.
Lui non ha tempo. He h-- n- t---.
   
annoiarsi to b- b---d
Lei si annoia. Sh- i- b----.
Lei non si annoia. Sh- i- n-- b----.
   
aver fame to b- h----y
Avete fame? Ar- y-- h-----?
Non avete fame? Ar---- y-- h-----?
   
aver sete to b- t-----y
Loro hanno sete. Th-- a-- t------.
Loro non hanno sete. Th-- a-- n-- t------.
   

Il nostro cervello riconosce, infatti, se la parola e il gesto non vengono combinate.

Queste recenti scoperte potrebbero avere degli effetti anche sui modelli di insegnamento. Infatti, coloro che conoscono poco di una lingua, la imparano anche lentamente. Magari, si potrebbe aiutarli ad imparare con i gesti … I computer riescono a ricostruire le parole che ascoltano Riuscire a leggere il pensiero è un antico sogno dell’uomo. A tutti piacerebbe sapere ciò che gli altri pensano. Questo sogno non si è mai realizzato. Anche con l’ausilio delle più moderne tecniche, non saremmo in grado di leggere il pensiero. Ciò che gli altri pensano rimane un mistero. Però, possiamo sapere ciò che gli altri sentono! Alcuni ricercatori sono riusciti a ricostruire delle parole che avevano ascoltato, analizzando le onde cerebrali di un campione di individui. Quando ascoltiamo dei suoni, il cervello si attiva e comincia ad elaborare la lingua che riceve. Così, è stato elaborato un modello di misurazione dell’attività mentale, registrata con gli elettrodi.

Anche questa registrazione si può ancora elaborare! Con un computer è possibile trasformarla in un modello del suono ed identificare le parole ascoltate. Questo principio è valido per tutte le parole. Ogni parola che ascoltiamo, emette un determinato segnale. Questo segnale è sempre collegato al suono della parola. Bisogna “solo” tradurlo in un segnale acustico. Una volta ricostruito il modello del suono, si conosce la parola. Nell’esperimento, il campione di individui ha ascoltato sia parole reali che inventate. Nonostante alcuni vocaboli non esistessero, è stato possibile ricostruirli. Il computer ha saputo riconoscerli e pronunciarli. E’anche possibile proiettarli su un monitor. Adesso, l’auspicio dei ricercatori è riuscire a comprendere meglio il segnale linguistico. Il sogno di leggere il pensiero va avanti … Una lingua, molte varietà Parlare una sola lingua è come parlarne tante.
Indovinate la lingua!
La lingua ******ba si annovera fra le lingue più importanti al mondo. E' parlata da oltre 300 milioni di persone in più di 20 paesi. Questa lingua afroasiatica vede le sue origini migliaia di anni fa. Inizialmente si parlava solo nella penisola ******bica, successivamente si è diffusa altrove. L'_______ parlato è molto distante dalla lingua scritta. Ci sono tantissimi dialetti ******bi, diversi gli uni dagli altri. Spesso accade che i parlanti di regioni diverse non si capiscano.

Oggi l'_______ classico è caduto quasi in disuso. E' utilizzato soprattutto nella lingua scritta. L'interesse per l'_______ è accresciuto notevolmente negli ultimi anni. Molti sono affascinati dalla scrittura, che procede da destra verso sinistra. Che vuole imp******re l'_______, deve seguire un ordine preciso. Prima la pronuncia, poi la grammatica e, infine, la scrittura. Chi rispetterà questo ordine, sicuramente imparerà divertendosi.