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26 [ventisei]

Nella natura

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26 [divdesmit seši]

Dabā

26 [ventisei]

Nella natura

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26 [divdesmit seši]

Dabā

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Vedi quella torre lì? Va- t- t-- r---- t----?
Vedi quella montagna lì? Va- t- t-- r---- k----?
Vedi quel villaggio lì? Va- t- t-- r---- c------?
   
Vedi quel fiume lì? Va- t- t-- r---- u--?
Vedi quel ponte lì? Va- t- t-- r---- t----?
Vedi quel lago lì? Va- t- t-- r---- e----?
   
Questo uccello qui mi piace. Ta- p---- m-- p----.
Quest’albero qui mi piace. Ta- k--- m-- p----.
Questa pietra qui mi piace. Ta- a----- m-- p----.
   
Questo parco qui mi piace. Ta- p---- m-- p----.
Questo giardino qui mi piace. Ta- d---- m-- p----.
Questo fiore qui mi piace. Šī p--- m-- p----.
   
Lo trovo carino. Ma- t-- š---- j----.
Lo trovo interessante. Ma- t-- š---- i----------.
Lo trovo meraviglioso. Ma- t-- š---- b------------.
   
Lo trovo brutto. Ma- t-- š---- n------.
Lo trovo noioso. Ma- t-- š---- g---------.
Lo trovo orribile. Ma- t-- š---- š-------.
   

Le lingue ed i proverbi

Ogni lingua ha i suoi proverbi, che rappresentano una parte essenziale dell’identità nazionale. Essi esprimono i valori e le norme di un paese. Sono piuttosto conosciuti ed hanno una forma invariata; in genere, sono brevi e concisi. Spesso si utilizzano anche in combinazione con metafore e possono avere una connotazione poetica. Molti dei proverbi vengono usati per dare consigli, per ammonire o esprimere apertamente una critica. Molto spesso i proverbi usano degli stereotipi cioè la visione condivisa di un altro popolo o di un paese. I proverbi hanno una tradizione lunghissima. Già Aristotele ne elogiava il valore filosofico; nella retorica e nella letteratura costituiscono importanti mezzi espressivi e stilistici. La cosa interessante è che sono sempre attuali e, per questo, un’intera branca della linguistica si concentra sul loro studio. Molti proverbi esistono in parecchie lingue e presentano delle affinità lessicali; quindi, in diverse lingue si utilizzano le stesse parole. Can che abbaia non morde, Perro que ladra no muerde. (IT-ES) Altri proverbi offrono affinità semantiche, lo stesso contenuto viene reso con altre parole: Appeler un chat un chat, dire pane al pane e vino al vino. (FR-IT)

I proverbi ci aiutano, quindi, a comprendere meglio gli altri popoli e le loro culture. E’ interessante che si utilizzino in tutto il mondo, per esprimere i “grandi” temi della vita umana e le esperienze universali. I proverbi ci dicono che siamo tutti uguali e non importa quale lingua parliamo.                        
Indovinate la lingua!
Il _______ appartiene al gruppo orientale delle lingue baltiche. E' parlato da oltre 2 milioni di persone. Ha una stretta parentela linguistica con il lituano. Ciononostante, le due lingue non presentano molte similitudini. Può accadere che un lituano e un _______ comunichino tra loro in russo. La struttura del _______ è anche meno arcaica rispetto a quella del lituano. Nelle poesie e nei canti tradizionali si presentano ancora elementi arcaicizzanti.

Essi mostrano tra l'altro la parentela linguistica esistente fra _______ e latino. Il lessico ha una formazione assai interessante. Comprende molte parole mutuate da altre lingue. Tra queste, il tedesco, lo svedese, il russo o l'inglese. Alcune parole sono state coniate solo di recente. Prima mancavano del tutto. Nella forma scritta il _______ usa l'alfabeto latino e l'accento cade sulla prima sillaba. La grammatica presenta molte particolarità, che non esistono in altre lingue. Le sue regole, però, sono sempre chiare e lampanti.