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A casa

A casa

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I huset

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Ecco la nostra casa. De- e- v---- h--. Det er vores hus. 0
Sopra c’è il tetto. Ov---- e- t----. Ovenpå er taget. 0
Sotto c’è la cantina. Ne----- e- k-------. Nederst er kælderen. 0
Dietro la casa c’è un giardino. Ba- h---- e- d-- e- h---. Bag huset er der en have. 0
Davanti alla casa non c’è nessuna strada. Fo--- h---- e- d-- i--- n---- g---. Foran huset er der ikke nogen gade. 0
Vicino alla casa ci sono degli alberi. Ve- s---- a- h---- e- d-- t----. Ved siden af huset er der træer. 0
Ecco il mio appartamento. He- e- m-- l--------. Her er min lejlighed. 0
Ecco la cucina e il bagno. He- e- k------- o- b-----------. Her er køkkenet og badeværelset. 0
Lì ci sono il salotto e la camera da letto. De- e- s---- o- s-----------. Der er stuen og soveværelset. 0
La porta è chiusa. Dø--- e- l-----. Døren er lukket. 0
Ma le finestre sono aperte. Me- v-------- e- å---. Men vinduerne er åbne. 0
Oggi fa caldo. De- e- v---- i d--. Det er varmt i dag. 0
Noi andiamo in salotto. Vi g-- i-- i s----. Vi går ind i stuen. 0
Lì ci sono un divano e una poltrona. De- e- e- s--- o- e- l-------. Der er en sofa og en lænestol. 0
Si sieda! Si- n--! Sid ned! 0
Lì c’è il mio computer. De- s--- m-- c-------. Der står min computer. 0
Lì c’è il mio (impianto) stereo. De- s--- m-- s----------. Der står mit stereoanlæg. 0
Il televisore è nuovo di zecca. Fj-------- e- h--- n--. Fjernsynet er helt nyt. 0

Le parole e il vocabolario

Ogni lingua ha il suo vocabolario, che consiste in un certo numero di parole. Le parole, unità linguistiche indipendenti, hanno sempre un loro significato e ciò le distingue dai suoni e dalle sillabe. Il numero dei vocaboli è assai elevato in ogni lingua. L’inglese, per esempio, ha tantissime parole; è la lingua che presenta il maggior numero di vocaboli, oltre un milione. Anche il dizionario Oxford English Dictionary ne riporta più di 600000. Il cinese, lo spagnolo o il russo ne hanno molte di meno. Il vocabolario di ogni lingua dipende anche dalla sua storia. L’inglese, infatti, ha subito l’influenza di molte lingue e culture, che, nel tempo, hanno contribuito ad arricchire il suo vocabolario. Oggi il vocabolario della lingua inglese continua ad espandersi e gli esperti stimano che ogni giorno si affermino 15 nuovi vocaboli, soprattutto nell’ambito dei nuovi mezzi di comunicazione. Le stime escludono la terminologia scientifica, dal momento che solo la terminologia della chimica comprende migliaia di vocaboli. In quasi tutte le lingue si utilizzano più parole lunghe che brevi. La maggior parte dei parlanti usa pochissime parole; pertanto, si è soliti parlare di vocabolario attivo e passivo. Il vocabolario passivo include le parole che comprendiamo, anche se non le utilizziamo mai o solo molto di rado. Il vocabolario attivo comprende le parole che usiamo regolarmente. Per le conversazioni ed i testi molto semplici, sono sufficienti solo pochi vocaboli. Per esempio, in inglese occorrono circa 400 parole e 40 verbi. Per questo motivo, non preoccupatevi se il vostro vocabolario è limitato!                    
Lo sapevate?
L'ebraico appartiene alla famiglia delle lingue afroasiatiche. Ha una stretta parentela linguistica con l'arabo e l'aramaico. E' la lingua madre di 5 milioni di persone. L'ebraico moderno è invece una lingua artificiale... L'antico ebraico, estinto ormai da tempo, ne ha costituito la base di partenza. Il lessico e la grammatica sono stati presi in prestito in parte anche da altre lingue. In questo modo, l'antico ebraico è diventato una lingua standard moderna. Questa trasformazione linguistica artificiale è unica al mondo. Il sistema di scrittura ebraico è consonantico. Ciò significa che normalmente non si scrivono le vocali. E non ci sono lettere per indicarle. L'ebraico si legge da destra verso sinistra. I suoi caratteri vantano una tradizione antica 3000 anni di storia. Chi studia l'ebraico, impara al contempo un pezzo della storia della cultura. Provateci!